Un film già visto, ma stavolta a cambiare sono gli attori.
Stavolta a prevalere sono Vignoli, Placuzzi, Ionetti, Vitale, Severi e il portierone Grandi che superano, più nettamente di quanto dica il punteggio finale, il gruppo guidato da Giorgio Longari quest'anno targato Wegalux ma in gran parte composto dai vincitori 2010, appunto come Metal Recinzioni.
Forse per via del trovarsi di fronte una squadra rimaneggiata, con appena un cambio a disposizione, forse per la serata storta di alcuni dei protagonisti della vittoria nell'edizione numero 20, forse per una pura questione di forma psico-fisica, oppure per altro, fatto sta che l'approccio alla partita dei 'bianchi' è davvero da dimenticare.
Pochissimo movimento senza palla, scarso aiuto al compagno in possesso di palla, incapacità di cambiare ritmo.
A Vignoli e i suoi non par vero di poter difendere 'bassi' senza particolari affanni, per poi schizzare nelle ripartenze. I 'neri' della Metal paiono comunque superiori anche nel possesso palla, decisamente più incisivo di quello degli avversari.
Insomma, si ha subito l'impressione che chiunque dei 4 giocatori di movimento possa segnare da un momento all'altro e così al 5' Ionetti appoggia in gol un assist al bacio di Vignoli, con la difesa Wegalux ancora negli spogliatoi.
Chi si aspetta la reazione Wegalux rimane deluso, perchè la manovra di Frau & C. è ancora troppo lenta, la squadra appare contratta e timorosa.
Ci vogliono oltre 10' per assistere alla prima grande occasione per il pareggio e in tal caso fa la sua parte anche la sfortuna, con due tiri e altrettanti pali nella stessa azione, prima da parte di Menghetti poi di Munari.
Nel frattempo l'infortunio di Ionetti (strappo muscolare) costinge la Metal a rinunciare ai cambi da metà primo tempo in avanti. Le indecisioni difensive dei 'bianchi', emerse nella semifinale contro il Kaos vinta solo dopo i supplementari, tornano prepotentemente a galla al 18', quando da un'azione d'attacco svanita nasce il raddoppio Metal.
Grandi lancia con le mani appena oltre la metà campo, dove Vitale (davvero bravo l'universale marchigiano) lasciato incredibilmente solo, raccoglie e si lancia verso la porta bruciando in uscita dell'incolpevole Albertazzi : 2-0 e così termina la prima frazione.
La ripresa si apre con la fiammata di Frau che, dopo appena 30'', infila la porta avversaria accorciando le distanze per i suoi. Ecco l'episodio della svolta? Nemmeno per sogno. Il leit-motiv non cambia. Ancora difesa Wegalux distratta e ancora un gol Metal, stavolta del bomber Severi (unico calciatore in campo, che milita in quella che ci piace ancora chiamare serie C2, a Bellaria).
Al 5' il quarto gol dei 'neri', di Vignoli, inutile dire agevolato dall'ennesima dormita della difesa avversaria. La Wegalux vacilla e va sotto nuovamente al 7' e al 10', ad opera di Placuzzi e Vitale. Fra i due gol, anche un palo di Severi.
Siamo appena a metà del secondo tempo e il tabellone indica impietosamente 6-1 Metal.
La rete di Munari, pronto a correggere in rete da due passi, pare solo un episodio, anche perchè subito dopo, sempre Severi, punisce Longari e i suoi da metà campo, sfruttando l'assenza del portiere (Regina schierato come estremo di movimento). Siamo al 16'30''. Partita finita? Macchè.
La Metal si rilassa e abbassa il baricentro, mollando il pressing su Regina che, sempre da portiere in avanti, piazza due puntate magnifiche, di gran classe, nel giro di 30" secondi.
La Wegalux ora sembra svegliarsi da un incubo e comincia a crederci davvero, soprattutto quando al 18'30'' Menghetti segna il gol del 5-7, ma è troppo tardi per il miracolo dei 'bianchi', che perdono meritatamente, seppur con un guizzo d'orgoglio finale.
Applausi scroscianti del numeroso pubblico, dispiaciuto solo di non aver potuto assistere, nei primi 36 minuti, nemmeno alla metà delle emozioni vissute negli ultimi 4'.
Al termine le premiazioni, con Matteo Munari della Wegalux (10 reti) capocannoniere, Marco Grandi (Metal Recinzioni) eletto miglior portiere e Fabio Drago (Kaos) miglior giocatore.
Poi le terze classificate Kaos e Trattoria Damì ed infine i premi alle finaliste, consegnati dal Delegato Regionale FIGC Alessandro D'Errico e dall'Assessore allo Sport Sauro Dal Fiume. Alessandro Taddia
WEGALUX METAL RECINZIONI 5-7 (0-2)
WEGALUX : Grandi, Severi, Placuzzi, Ionetti, Vitale, Vignoli.
METAL RECINZIONI : Albertazzi, Regina, Roncassaglia, Munari, Trerè, Miramari, Frau, Menghetti, Longari, Franci.
Arbitri : Conti e Ragaldi Bologna
Cronometrista : Ghetti di Bologna
Reti : nel primo tempo Ionetti (M) al 5', Vitale (M) al 18' - nel secondo tempo Frau (W) al 30'', Severi (M) al 3', Vignoli (M) al 5', Placuzzi (M) al 7', Vitale (M) al 10', Munari (W) al 14'30'', Severi (M) al 16'30'', Regina (W) al 17' e al 17'30'', Menghetti (W) al 18'30''
Ammoniti: Frau (W) e Vitale (M)

Calcio a 5







