CSPT. Brutti ma vincenti : messa sotto per quasi tutto l'incontro da un'imprevedibile quanto agguerrita Grifo, la formazione di coach Munzio acciuffa in extremis la vittoria con una tripla sulla sirena di Max Midulla. Inizio contratto per i padroni di casa (4-13)che faticano a trovare ordine nella manovra offensiva, ma soprattutto soffrono un metro arbitrale in versione "untouchables"(parziale falli 7-0). Messi a posto questi due aspetti, il break tarda poco ad arrivare e con un 13-1 Trocchi e compagni si riportano al comando (17-14 all' 11'). Gli ospiti non stanno a guardare e, trascinati da un concreto Basaglia, mettono prima la freccia (25-29 al 18') e poi allungano a +10 con il canestro di Vinera sulla sirena dell'intervallo. Al rientro in campogli imolesi riprendono da dove avevano lasciato, con la tripla di Lanzoni che rilancia la squadra di Bertini a +13, costretto però a privarsi di Basaglia gravato di 3 falli. I padroni di casane approfittano e ritrovano l'identità persa : Zini ritrova la classe lasciata in naftalina (8 punti nel 3° periodo) e l'Olimpia ritorna a contatto (45-48 al 28'). Per cercare di sopperire alla maggiore rapidità degli imolesi la scelta difensiva di coach Munzio ricade sulla 2-3 ed i benefici sono immediati con il parziale di 7-2 che riporta i castellani in vantaggio (54-53 al 33'). Vinera continua a fare male nell'area colorata (57-57 al 34') ma gli ospiti si ritrovano troppo presto a dovere rinunciare aBasaglia che commette 4° e 5° fallo e viene costretto alla panchina con 4'26" ancora da giocare. Un break personale di Lanzoni ed il 2/2 ai liberi del sempreverde Creti rimettono in fuga gli imolesi (57-62 al 37') ma lo spettro della seconda sconfitta sul parquet di casa riaccende lo spirito Olimpia. La tensione si alza ed il finale è punto a punto, con le due squadre che si ritrovano appaiate a quota 66 con ancora 65" da giocare. La palla inizia a pesare e la Grifo la affida sapientemente a Cretiche con un1/2 ai liberi riporta in vantaggio i suoi a 35" dal termine. Trocchi si carica di responsabilità e può essere fermato solo con un fallo, dalla lunetta esce la freddezza del play castellano ed il 2/2 è in cassaforte (68-67 a -17"). La scelta dei padroni di casa è di non fare fallo, la palla capita nuovamente a Creti ma arriva ugualmente un fischio : fallo di Zini (5° per lui) e di nuovo ruolette dei tiri liberi. Il capello brizzolato dell'esterno imolese è sinonimo di esperienza ed il 2/2 regala il vantaggio agli ospiti (68-69). Il cronometro indica che mancano 7" e quello sarà un numero che deciderà l'esito della contesa : Trocchi supera la metà campo ma al momento di virare verso il canestro scivola ma riesce comunque a passare la palla a Marco Scala, il lungo castellano si guarda attorno ed affida a Midulla la palla decisiva : il cecchino bolognesesi posiziona sull'arco ed esplode un tiroche sarà il suo 7° punto oltre che l'unico canestro da 3 punti su 7 tentativi. La sirena attende che la palla entri e fa partire il proprio ultimo suono. Al microfono di Sportlinks.it il castellano Stefano Vinera, giocatore della Grifo, i giocatori Maikol Cavalieri e Max Midulla, l'allenatore Marco Munzio ed il Presidente dell'Olimpia Massimo Ramini. Luca Scala
Olimpia Castel San Pietro Terme - Grifo Imola 71-69 (15-14 ; 25-35 ; 47-51)
Olimpia : Cavalieri 5 (-;1/1;1/3), Zini 15 (3/3;6/9;0/4), Trocchi 14 (6/7;4/8;0/2), Bonazzi 8 (3/4;1/1;1/4), Midulla 7 (2/2;1/3;1/7), Manaresi (-;0/1;-), Guidi 11 (3/4;4/5;-), Scala M. 2 (-;1/1;-), Gardini I. 7 (5/6;1/2;-), Gardini E. 2 (-;1/1;-). All. Munzio
Grifo : Bertini M. 6, Basaglia 13, Cocchi 3, Castelli 3, Sorrentino 1, Creti 11, Rossi, Lanzoni 14, Vinera 18. All. Bertini L.








